Grand tour del Lago d'Orta
TAPPA DEGLI ARTIGIANI

La creatività / la Materia / le origini / il design

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  • Linea Cadorna / ORNAVASSO

    Linea Cadorna / ORNAVASSO

    La Linea Cadorna è un sistema di fortificazioni militari che, nelle intenzioni di costruzione, doveva difendere il confine nord dell'Italia a ridosso della Svizzera, così come altre linee fortificate già proteggevano il territorio italiano tra il Gran San Bernardo e la Valtellina. In Ossola le fortificazioni della Linea Cadorna coprono un dislivello di 2.000 m tra la piana del Toce e il Monte Massone nel territorio di Ornavasso. Queste furono..Scopri di più

  • Santuario Madonna della Guardia e torre medievale / ORNAVASSO

    Santuario Madonna della Guardia e torre medievale / ORNAVASSO

    L'origine e l'edificazione del Santuario dedicato all'Immacolata Concezione di Maria Vergine, detto comunemente "Della Guardia", si devono al canone per l'edilizia religiosa, definito dal Cardinale Carlo Borromeo, che fino ad oltre il XVIII secolo veniva usato in tutto il Ducato di Milano e quindi anche a Ornavasso. La chiesa è posta al di sopra dell'abitato di Ornavasso, a circa 200 metri dalla Chiesa parrocchiale di S. Nicolao, lungo la strada..Scopri di più

  • Chiesa di San Nicolao / ORNAVASSO

    Chiesa di San Nicolao / ORNAVASSO

    Sembra certo che la chiesa parrocchiale venne costruita fra il 1542 e il 1587 come ampliamento di una chiesa preesistente. Osservando l'edificio si può riconoscere l’antica sacrestia nel locale attiguo all'altare di Sant’Antonio Abate, a lato del campanile. Proprio a Sant’Antonio Abate si pensa fosse dedicata la chiesa anticamente, prima che venisse intitolata a San Nicola. Intorno alle ragioni di questa dedicazione la tradizione orale ha ricamato la propria storia...Scopri di più

  • Santuario della Madonna del Boden / ORNAVASSO

    Santuario della Madonna del Boden / ORNAVASSO

    Il Santuario della Madonna dei miracoli, detta del Boden, sorge in posizione dominante sul paese di Ornavasso e sulla piana del Toce, in un’area pianeggiante (in dialetto walser Boden significa pianoro) circondata da fitti boschi di castagno. La sua origine, narra la leggenda, è legata all'episodio miracoloso che il 7 settembre 1522 vide protagonista la pastorella Maria Della Torre che, addormentatasi mentre pascolava il gregge, si risvegliò a notte inoltrata..Scopri di più

  • Montorfano / PIANA DEL TOCE

    Montorfano / PIANA DEL TOCE

    A dominare lo scenario spettacolare di cui si gode lungo il percorso tra Ornavasso e Omegna è certamente il massiccio del Montorfano che si alza dal mezzo della piana del Toce. Questa montagna si trova isolata rispetto agli altri rilievi montuosi, chiusa tra il fiume Toce e il Lago di Mergozzo. Essa è composta da una pietra, che la rende molto interessante dal punto di vista dell’attività estrattiva. Famose sono,..Scopri di più

  • Val Corcera / CASALE CORTE CERRO

    Val Corcera / CASALE CORTE CERRO

    La Val Corcera si colloca tra il massiccio del Mottarone e le pendici del Monte Cerano, a cavallo tra le Alpi Cusiane e i Contrafforti Valsesiani, che si staccano dal Monte Rosa. Si allunga dal lago d’Orta fino alla piana del Toce. Essa rappresenta una via di collegamento tra il Cusio e l’area del Verbano e dell’Ossola.  E’ attraversata dal corso del torrente Strona, nelle cui acque si getta la..Scopri di più

  • La valle e il torrente / VALSTRONA

    La valle e il torrente / VALSTRONA

    Il torrente Strona rientra nel bacino idrografico del Lago Maggiore; le sue acque infatti, dopo aver raccolto quelle della Nigoglia proveniente da Omegna, si gettano nel fiume Toce per poi arrivare al Lago Maggiore. L’omonima vallata si trova nella parte nord-occidentale del Cusio. Essa è costellata da numerose piccole frazioni e centri abitati.  Tra le molte località, va certamente citato Sambughetto, uno dei nuclei più caratteristici della valle per la..Scopri di più

  • Artigianato e industria / VALSTRONA

    Artigianato e industria / VALSTRONA

    In Valle Strona, dove vivono poco più duemila persone, operano numerose aziende artigianali, tutte a conduzione famigliare. La maggior parte di esse è specializzata nella lavorazione del legno. Un tempo questa era soprannominata la “Val di cazzuj” a indicare la grande quantità di cucchiai di legno prodotti. Oggi la gamma di oggetti fabbricati è molto varia: pettini, flauti e altri piccoli strumenti musicali, pinocchi, casalinghi (piatti, oliere, macinapepe, cavatappi, contenitori..Scopri di più

  • Collegiata di Sant’Ambrogio / OMEGNA

    Collegiata di Sant’Ambrogio / OMEGNA

    La Collegiata di Sant’Ambrogio è la chiesa parrocchiale di Omegna. Posizionata in Piazza Beltrami, nei pressi dell’incrocio in cui si può ammirare anche l’antica Porta Romana, a partire dall’impianto romanico originario caratterizzante la facciata, è il risultato della continua sovrapposizione dei diversi stili artistici e architettonici che si sono susseguiti nei secoli. Con ogni probabilità, il primo nucleo della chiesa è stato eretto tra il 960 e il 969 d.c.,..Scopri di più

  • Nigoglia /OMEGNA

    Nigoglia /OMEGNA

    La Nigoglia è l’unico emissario del lago d’Orta e presenta una singolare particolarità. Essa è, infatti, il solo emissario dei grandi laghi prealpini che scorre verso Nord: “il fiume che va in su” secondo il detto popolare che allude allo spirito indipendente degli abitanti di Omegna, il cui fiume non si comporta così come fanno tutti gli altri. La Città di Omegna è una comunità molto antica ed è caratterizzata..Scopri di più

  • Imperialine / OMEGNA

    Imperialine / OMEGNA

    Le Imperialine sono dolci tipici di Omegna, esistenti dal 1937. Consistono in un biscotto a forma rotonda, formato da due cialde croccanti e sottili a base di nocciole, accoppiate con del cioccolato fondente.  Esse rappresentano un cibo assolutamente da provare quando si passa per questa cittadina cusiana. Prendono nomi diverse a seconda delle caratteristiche e delle pasticcerie in cui vengono prodotte, ad esempio duchesse, reginette, damine. Ognuno ha la sua..Scopri di più

  • Gianni Rodari e il museo / OMEGNA

    Gianni Rodari e il museo / OMEGNA

    Gianni Rodari (1920-1980), scrittore e giornalista, è considerato uno dei maggiori favolisti del ‘900. Egli nacque a Omegna, ma in seguito alla morte del padre si trasferì a Gavirate (VA). Dopo alcune esperienze di insegnamento nelle scuole e attività all’interno del PCI, scoprì così la propria vocazione giornalistica e lavorò in seguito per alcune delle maggiori testate italiane.  Negli anni ’50 cominciò a dedicarsi alla scrittura per l’infanzia. Compose filastrocche,..Scopri di più

Con la terza tappa del Grand Tour del Lago d’Orta si cammina alla scoperta di un territorio plasmato dalle arti e dall’industria, frutto della secolare interazione tra le attività umane e l’ambiente naturale.

Da Ornavasso, paese dove sono ancora osservabili resti ben conservati della Linea Cadorna, si sale per raggiungere gli alpeggi e le frazioni più alte, dove è ancora evidente in certi aspetti della toponomastica l’antica presenza dei Walser, popolazione di origine germanica anticamente insediatasi nell’area circostante il massiccio del Monte Rosa e parlante una lingua detta titsch. Di chiara origine Walser è il nome del Santuario della Madonna del Boden, che si incontra lungo il cammino, così chiamato in riferimento alla zona pianeggiante in cui si trova; infatti, “boden” in titsch significa proprio “pianoro”.

L’itinerario prosegue verso Casale Corte Cerro, per poi arrivare a Omegna. Lungo il percorso si attraversa su un ponte l’impetuoso torrente Strona, che scende dall’omonima valle. Questa fu in passato centro di una vivace attività artigianale, incentrata sulla produzione di manufatti in legno tornito in laboratori con macchinari azionati dalla forza motrice dell’acqua.

Dopo un lungo tratto immerso nei boschi delle pendici montuose che si diramano dalla Valle Strona, si raggiunge il centro di Omegna. Questa vivace cittadina, sospesa tra lago e montagna, è il fulcro ancora oggi di una fiorente produzione industriale che ha esportato in tutto il mondo la qualità del Made in Italy nel settore del casalingo. Qui le piccole officine artigianali a conduzione familiare dei secoli passati si sono trasformate nel corso del Novecento in industrie di fama internazionale.

Omegna è anche città natale dello scrittore Gianni Rodari, celebre autore, ricordato soprattutto per le numerose favole dedicate all’infanzia.

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Borgo Antico / Orta San Giulio

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"Un lago in cammino" questa la presentazione per descrivere il grande progetto.

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