Grand tour del Lago d'Orta
TAPPA DELLE VIGNE

L'eccellenza / il mondo antico / la cura del territorio

ESPLORA L'ITINERARIO

Utilizza la nostra kmline per percorrere e scoprire gli highlights

Preloader
  • Lavorazione dei metalli / POGNO

    Lavorazione dei metalli / POGNO

    La lavorazione dei metalli fu praticata fin dall’antichità sul lago d'Orta. Si hanno attestazioni dell'attività di peltrai, stagnari e fonditori a partire dalla seconda metà del XV secolo. Questi artigiani emigravano verso la Francia, tradizionale meta anche dei peltrai valdostani, e verso la Spagna. I fonditori girovaghi raggiunsero poi la Germania, ingaggiando una spietata concorrenza coi produttori locali. Esisteva per questi artigiani la possibilità di smerciare ottoni e peltri sul..Scopri di più

  • La faglia e la strada / CREMOSINA

    La faglia e la strada / CREMOSINA

    La Cremosina ha rappresentato dall’antichità fino ad oggi uno dei maggiori punti di contatto tra l’area del lago d’Orta e quella della Valsesia. Il passo della Cremosina, infatti, è attraversato da una storica strada, lungo cui si trova l’abitato di Valduggia. Essa storicamente è stata utilizzata come via di commercio e scambio di beni e saperi, permettendo anche la diffusione di competenze e mestieri, come quelli della lavorazione dei metalli,..Scopri di più

  • Chiesa Parrocchiale di San Giacomo / SORISO

    Chiesa Parrocchiale di San Giacomo / SORISO

    L'Oratorio di San Giacomo, oggi Chiesa Parrocchiale, venne costruito sui ruderi dell'antico Castello posto sulla cima del colle che domina Soriso. Verso la fine del secolo XVI il piccolo oratorio venne ingrandito fino a diventare l’attuale chiesa parrocchiale. Venne innalzato il Coro ed il maestoso porticato sostenuto da 36 colonne di granito che circonda tutta la Chiesa, la quale, dopo l'edificazione del coro venne consacrata dal Vescovo Carlo Bescapè il..Scopri di più

  • Calzolai a Gargallo / GARGALLO

    Gargallo negli scorsi secoli si è caratterizzato per essere un centro produttivo particolarmente vivace e attivo nel settore calzaturiero. A partire dal XIX, infatti, questo paese divenne sede di numerosi calzolai.  Numerosi erano gli artigiani che si specializzavano in questo tipo di mestiere, tanto che è stato fondato a Gargallo il Museo del Calzolaio per preservare la memoria storica di questa tradizione.

  • Parco Naturale del Monte Fenera / GARGALLO

    Parco Naturale del Monte Fenera / GARGALLO

  • Alessandro Antonelli / MAGGIORA

    Alessandro Antonelli / MAGGIORA

  • Palio degli Asini / MAGGIORA

  • Vigne a Maggiorina / MAGGIORA

  • I vini DOC / COLLINE NOVARESI

  • Il Castellaccio / CUREGGIO

    Il Castellaccio / CUREGGIO

  • Festa dell’Uva / BORGOMANERO

    Festa dell’Uva / BORGOMANERO

  • La chiesa Parrocchiale / BORGOMANERO

    La chiesa Parrocchiale / BORGOMANERO

    L'Oratorio di San Giacomo, oggi Chiesa Parrocchiale, venne costruito sui ruderi dell'antico Castello posto sulla cima del colle che domina Soriso. Verso la fine del secolo XVI il piccolo oratorio venne ingrandito fino a diventare l’attuale chiesa parrocchiale. Venne innalzato il Coro ed il maestoso porticato sostenuto da 36 colonne di granito che circonda tutta la Chiesa, la quale, dopo l'edificazione del coro venne consacrata dal Vescovo Carlo Bescapè il..Scopri di più

La quinta tappa del Gran Tour del Lago d’Orta si caratterizza per la varietà dei paesaggi che si incontrano lungo il cammino: man mano che si procede, ci si allontana dallo scenario lacustre per incamminarsi sulle colline coltivate a vigna.

Si lascia il territorio di San Maurizio d’Opaglio per raggiungere Pogno, situato lungo la strada della Cremosina che dal Cusio porta in Valsesia. Da qui l’itinerario si snoda lungo sentieri immersi nei boschi collinari, fino ad arrivare ai centri abitati di Soriso e Gargallo. Il percorso costeggia da vicino il confine orientale dal Parco del Monte Fenera, un’area naturale tutelata per la sua ricca biodiversità e caratterizzata da una fitta vegetazione.

Lasciandosi definitivamente alle spalle il bacino del lago d’Orta, il camminatore raggiunge Maggiora, Città del Vino e sede di importanti aziende vitivinicole. Qui sulle Colline Novaresi il terreno particolarmente adatto alla coltivazione della vite ha fatto sì che nei secoli questo tipo di attività si diffondesse, restando vitale ancora oggi. Tradizionalmente le vigne erano coltivate con il metodo detto “a maggiorina”, che consisteva in una modalità di coltivazione per cui tre e quattro viti erano piantate molto vicine tra loro, al centro di un quadrato i cui angoli erano i pali a cui i tralci venivano fissati. Oggi questo sistema è osservabile solo in alcuni rari casi, ancora conservati.

Da Maggiora il tracciato scende lungo la valle del Sizzone per poi raggiungere il territorio di Cureggio e, infine, Borgomanero, anch’essa denominata Città del Vino. Qui, attraversando il centro storico e costeggiando nuovamente il corso del torrente Agogna, si torna al punto di partenza della prima tappa, dove ha avuto inizio il cammino sui sentieri del Grand Tour del Lago d’Orta, per terminare così il viaggio.

00

Km / Distanza

000

m / Dislivello

0

Ore / Tempo di percorrenza

0000

Calorie

00

% / Asfalto

00

% / Sterrato

All
Tappa del Torrente
Highlights
Mangiare
Dormire
Load More

Borgo Antico / Orta San Giulio

Orta Il borgo medievale di Orta, assieme all’ Isola di San Giulio, rappresenta la vera perla del Cusio, gemma preziosa nello scrigno del Lago D’Orta. Luogo dal valore inestimabile, raccoglie elementi di cultura, arte e artigianato, tra...

TUTTO E' POSSIBILE..

SOLO GRAZIE AI NOSTRI SOSTENITORI

"Un lago in cammino" questa la presentazione per descrivere il grande progetto.

Guarda il video in anteprima

INVIA UNA RICHIESTA