Grand tour del Lago d'Orta
TAPPA DEI CASTAGNI

Le foreste / gli alpeggi / la storia / la vita rurale

ESPLORA L'ITINERARIO

Utilizza la nostra kmline per percorrere e scoprire gli highlights

Preloader
  • Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta / ARMENO

    Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta / ARMENO

    La zona di Armeno fu abitata già nell'Età del Ferro. Da qui passava, già in epoca romana, la Via Settimia che portava da sud verso Omegna e poi fino al Passo del Sempione verso Oltralpe. Nel Medioevo la storia di Armeno si lega a quella della Riviera d'Orta. Il paese era molto popoloso e ricco, come testimoniano documenti dell'epoca. La sua posizione sopraelevata rispetto agli altri centri abitati lo rendeva..Scopri di più

  • La produzione casearia / MOTTARONE

    La produzione casearia / MOTTARONE

    La cima del Mottarone è raggiungibile in 20 minuti di strada dalle rive del lago d’Orta. Ancora oggi presenta ampi pascoli sui pendii, che testimoniano il carattere rurale della zona. Il massiccio del Mottarone è in realtà la parte più nota di un più ampio complesso montuoso, detto Mergozzolo. Gode di una posizione particolarmente panoramica. Dalla sua cima si possono scorgere i famosi “sette laghi”: Orta, Maggiore, Mergozzo, Varese, Monate,..Scopri di più

  • Il torrente e le cascate / VALLE DEL PESCONE

    Il torrente e le cascate / VALLE DEL PESCONE

    Il Pescone è un torrente che scende dalle alture del Mottarone per poi gettarsi nelle acque del Lago d’Orta con una foce dal colore azzurro limpidissimo. Il suo corso segna per un certo tratto il confine tra i Comuni di Armeno e Pettenasco.  Nel corso dei secoli le sue acque sono state utilizzate dalla popolazione locale per diversi scopi. Grazie al loro scorrere costante furono costruiti lungo le rive vari..Scopri di più

  • Borgo di Crabbia / PETTENASCO

    Borgo di Crabbia / PETTENASCO

    Pettenasco è un borgo situato sulla costa orientale del lago d’Orta, meta tutti gli anni di numerosi turisti che soggiornano nelle diverse strutture ricettive. Nel centro storico sono osservabili alcune case di origini medievali con portali in pietra incisi. Al medioevo risale anche l’attestazione dell’attività molitoria. Con il passare dei secoli, molti mulini furono convertiti in tornerie idrauliche, dove avevano sede vari laboratori di tornitori del legno. Frazione di Pettenasco,..Scopri di più

  • Santuario Madonna del Popolo / OMEGNA

    Santuario Madonna del Popolo / OMEGNA

    Omegna, comune di oltre 15.000 abitanti nella provincia del Verbano Cusio Ossola, sorge all’estremità settentrionale del Lago d’Orta. La cittadina è collocata all’imbocco della Val Corcera che conduce dal Cusio verso l’Ossola. Sul territorio comunale sono stati trovati reperti che farebbero risalire la frequentazione della zona all’Età del Bronzo.  Omegna, fino all’Ottocento piccolo villaggio di pescatori, subì nel corso del Novecento un forte processo di industrializzazione, diventando un centro produttivo..Scopri di più

  • Forum e Museo Arti e Industria / OMEGNA

    Forum e Museo Arti e Industria / OMEGNA

    Il Forum Omegna nasce nel 1998. È gestito dalla Fondazione Museo Arti e Industria di Omegna che gestisce anche il Parco della Fantasia Gianni Rodari. Il Forum promuove la ricerca storica sui processi di industrializzazione, la conservazione della memoria della civiltà industriale e l’identità del territorio. All’interno della struttura, accanto alla collezione permanente, vengono allestite mostre ed esposizioni che riguardano la storia industriale del distretto del casalingo, il territorio e..Scopri di più

  • Cave del Mottarone e Rio Inferno / OMEGNA

    Cave del Mottarone e Rio Inferno / OMEGNA

    Nei pressi della città di Omegna, sui pendii scoscesi che caratterizzano il Mottarone, si trovano la cave dette della Verta. Accanto ad esse scorre il Rio Inferno. Esso scende dalle ripide pendici nord-occidentali del massiccio del Mottarone. Il torrente si fa strada tra i versanti ripidi della montagna tra alberi di castagno e rocce.  Un lascito evidente dell’antica frequentazione delle cave della Verta, è certamente la mulattiera che da Omegna..Scopri di più

  • Castello del Motto / GRAVELLONA TOCE

    Castello del Motto / GRAVELLONA TOCE

    Il Castello del Motto di Gravellona Toce è un complesso fortificato, conservato oggi allo stato di rudere, che si trova sulla sommità dell'omonima altura: uno sperone roccioso sulla riva destra del torrente Strona. La parte superiore del colle costituisce una posizione di grande valore strategico; da qui è infatti possibile dominare con lo sguardo un territorio che, dalla Valle Strona, giunge fino all'imbocco della Val d'Ossola e alla zona occidentale..Scopri di più

  • Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo / GRAVELLONA TOCE

    Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo / GRAVELLONA TOCE

    Ritrovamenti di selci lavorate attestano la presenza di insediamenti preistorici nel territorio dell’attuale Gravellona Toce. Le tribù autoctone composte da Liguri Leponzi si fusero nel V secolo a.C. con gli invasori Celti, dando vita a un antico nucleo abitativo stanziale. I Celti vennero poi scalzati dai conquistatori romani (200 a.C.) che vi costruirono un vero e proprio borgo, punto di transito e fiorenti commerci. Nel corso dell’Alto Medioevo la zona..Scopri di più

  • Necropoli di Pedemonte / GRAVELLONA TOCE

    Necropoli di Pedemonte / GRAVELLONA TOCE

    Tra il 1954 ed il 1959, lo storico locale Felice Pattaroni indagò sui resti di una vasta necropoli situata nella frazione Pedemonte di Gravellona, utilizzata dal V secolo a.C. al IV secolo d.C. inoltrato.  I suoi scavi documentarono almeno 126 sepolture, di cui 5 cinque attribuibili alla fine della prima Età del Ferro. Appartiene a questa fase il corredo di una interessante tomba, deposta all’interno di un recinto di pietre...Scopri di più

  • Il torrente e le cave / PIANA DEL TOCE

    Il torrente e le cave / PIANA DEL TOCE

    Durante le ere glaciali dalle Alpi scendeva verso sud un imponente ghiacciaio che, in prossimità del Montorfano, si divideva in due rami: uno scendeva verso il Lago Maggiore, l’altro verso il lago d’Orta. Quando il ghiacciaio si ritirò il fiume Toce iniziò un processo di trasporto e successiva sedimentazione dei detriti, portati a valle dal suo intenso corso. Questa azione ha progressivamente portato al riempimento della depressione lasciata dal ghiacciaio..Scopri di più

  • Le frazioni Walser / ORNAVASSO

    Le frazioni Walser / ORNAVASSO

    Ornavasso è un Comune posto nella parte bassa della Val d’Ossola e rappresenta il punto più a nord toccato dal Grand Tour del Lago d’Orta. Anche qui, come nella vicina Gravellona, furono trovati i resti di un’antica necropoli, testimonianza della presenza di popolazioni celtiche e della successiva dominazione romana.  Ornavasso, durante la Seconda Guerra Mondiale, fu centro di intensi eventi legati alla Resistenza Partigiana, che sfruttò l’esistenza delle fortificazioni militari..Scopri di più

La seconda tappa del Grand Tour del Lago d’Orta parte dal centro storico di Ameno, borgo sulle colline orientali del lago.

L’itinerario si svolge tra i boschi e le frazioni che costellano le pendici del Mottarone. A caratterizzare la vegetazione locale, il castagno è una delle specie di piante più diffuse.

Castagni secolari o castagneti storicamente tenuti a governo ceduo contraddistinguono il paesaggio dalla partenza fino al termine della tappa.

Superati i paesi di Ameno e Miasino, il cammino porta ad Armeno, centro abitato immerso in un contesto rurale e montano. Attraversata la verdeggiante Valle del Pescone, il sentiero conduce fino a Pettenasco, rinomata meta turistica, e alla frazione Crabbia, quasi lungo le rive del lago.

L’itinerario abbandona presto questi due centri abitati, per riprendere una strada nel bosco e raggiungere Borca e poi Omegna, antico villaggio di pescatori, sede oggi di rinomate industrie di casalinghi. Il viaggiatore qui viene accolto dalla cittadina adagiata tra lo specchio d’acqua e le montagne che si alzano scoscese ai lati del lago.

Attraversando la Val Corcera, si giunge a Gravellona Toce e, infine, a Ornavasso, paese alle porte della Val d’Ossola, meta finale della tappa.

00

Km / Distanza

000

m / Dislivello

0

Ore / Tempo di percorrenza

0000

Calorie

00

% / Asfalto

00

% / Sterrato

All
Tappa del Torrente
Highlights
Mangiare
Dormire
Load More

Borgo Antico / Orta San Giulio

Orta Il borgo medievale di Orta, assieme all’ Isola di San Giulio, rappresenta la vera perla del Cusio, gemma preziosa nello scrigno del Lago D’Orta. Luogo dal valore inestimabile, raccoglie elementi di cultura, arte e artigianato, tra...

TUTTO E' POSSIBILE..

SOLO GRAZIE AI NOSTRI SOSTENITORI

"Un lago in cammino" questa la presentazione per descrivere il grande progetto.

Guarda il video in anteprima

INVIA UNA RICHIESTA